
Ramune: molto più di una soda. Storia, cultura e magia dell’iconica bevanda frizzante giapponese
Icona estiva giapponese, la Ramune unisce gusto, gioco e tradizione in un’esperienza frizzante unica
È coltivata nelle zone climatiche equatoriali, tropicali e il Brasile è il primo Paese produttore: dalla sua lavorazione si ricavano anche bevande e carburanti.
Alessandro Magno. La leggenda vuole che a portare la canna da zucchero in Europa nel III secolo a.C. sia stato il condottiero macedone, grazie a un suo generale, Neardo, che scriveva così di ritorno dall’India: “Vi è un giunco che stilla senza bisogno di api e dal quale si estrae una bevanda inebriante nonostante non produca frutti”. Le prime coltivazioni risalgono a 3 mila anni fa in Asia e nella Nuova Guinea, mentre le tecniche di lavorazione per l’estrazione dello zucchero grezzo cominciarono a svilupparsi intorno al 500 a.C.
In Europa la sua coltivazione prese piede lentamente. Nel Medioevo, ad esempio, c’era poco zucchero, costava molto e veniva utilizzato solo per addolcire il sapore di alcune sostanze medicamentose. La scoperta delle Americhe e il colonialismo permisero lo sfruttamento di nuove terre e la canna da zucchero divenne una delle coltivazioni principali. Fino al Settecento, se si parla di zucchero, ci si riferisce esclusivamente a quello di canna. Quando si scoprì come ottenerlo anche dalla barbabietola i quantitativi aumentarono, i prezzi calarono e lo zucchero divenne un bene comune.
Le canne da zucchero vengono raccolte recidendo la parte alta e bassa del fusto. Dopo la raccolta, le canne vengono rapidamente trasportate agli impianti di trasformazione per evitare la perdita di zucchero. Il processo inizia con la frantumazione delle canne per estrarre il succo zuccherino, che viene poi raccolto in vasche e depurato dalle sostanze non zuccherine. Questi residui vengono rimossi tramite processi di chiarificazione e filtrazione, che sono essenziali per evitare che le impurità impediscano la cristallizzazione e la concentrazione del succo.
Dopo la depurazione, il succo viene riscaldato e concentrato mediante evaporazione per aumentare la concentrazione di zucchero. Successivamente, il succo concentrato viene ulteriormente raffinato tramite il processo di cristallizzazione, durante il quale lo zucchero si separa dalla melassa residua. I cristalli di zucchero vengono poi asciugati e classificati in base alla dimensione e al colore.
Lo zucchero di canna si divide in tre categorie principali: quello fine, quasi impalpabile (come il Muscovado), quello di grana media (Golden Caster), e quello di grana grossa, simile a chicchi di sale grosso (Demerara). Lo zucchero di canna si distingue anche per il colore: quello più chiaro è anche il più fine ed è ottimo per cucinare dolci; lo zucchero dorato è perfetto per caramellare superfici di torte o per fare i biscotti; quello scuro, come il Muscovado, è solitamente integrale, ha un sapore forte ed è anch’esso utilizzato per i dolci.
La cucina giapponese, più precisamente la tipologia di cucina osechi, che include i piatti preparati in occasione del Capodanno, comprende anche la preparazione della zōni, una zuppa a base di mochi. In questa zuppa, che esiste in diverse varianti regionali, il mochi viene aggiunto al brodo, che può per esempio essere brodo dashi o brodo di miso bianco. Anche in questo caso, il mochi può essere cotto al vapore o tagliato in quadrati e grigliato.
Infine, i mochi possono anche essere utilizzati a pezzetti come topping in insalate, zuppe o risotti, per aggiungere una consistenza diversa e un tocco di dolcezza.
Lasciati conquistare dalla morbidezza e dalla dolcezza di questo alimento speciale, perfetto come dessert o da utilizzare nelle preparazioni più svariate. Contattaci per ottenere i migliori ingredienti per preparare deliziosi mochi o per inserire nel tuo menù mochi e mochi gelato golosissimi

Icona estiva giapponese, la Ramune unisce gusto, gioco e tradizione in un’esperienza frizzante unica

Un viaggio tra storia, cucina e benefici nutrizionali di uno dei pesci più apprezzati dagli chef nel mondo

Guida completa al riso per sushi: varietà, preparazione, valori culturali e sostenibilità.

Riso Originario: versatile, economico e perfetto per il sushi ma da utilizzare anche in minestre, arancini e dolci

Guida pratica alla cottura del riso Originario: dai timballi al sushi, ecco come sfruttarne versatilità e consistenza.

Il curry thailandese offre sapori intensi, colori vivaci e grande versatilità in cucina, con ricette per ogni occasione.

Il dashi dona profondità umami a piatti giapponesi e non solo, trasformando ogni ricetta in un’esperienza di sapore.

Noodles istantanei asiatici: gusto autentico, semplicità e creatività per pasti veloci e ricchi di tradizione.
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere le ultime notizie dal mondo Uniontrade
Noi e terze parti selezionate utilizziamo cookie o tecnologie simili per finalità tecniche e, con il tuo consenso, anche per le finalità di esperienza, misurazione e marketing (con annunci personalizzati) come specificato nella cookie policy. Puoi liberamente prestare, rifiutare o revocare il tuo consenso, in qualsiasi momento, accedendo al pannello delle preferenze. Il rifiuto del consenso può rendere non disponibili le relative funzioni. Usa il pulsante “Accetta” per acconsentire. Usa il pulsante “Rifiuta” o chiudi questa informativa per continuare senza accettare
Il seguente pannello consente di personalizzare le preferenze di consenso per qualsiasi tecnologia di tracciamento utilizzata per consentire a noi e ai nostri partner di svolgere le funzioni e le attività descritte di seguito. Per saperne di più sull’uso e sul funzionamento di questi cookie, consultare l’informativa sui cookie. È possibile rivedere e modificare le proprie scelte in qualsiasi momento. Tenere presente che il rifiuto di acconsentire a uno scopo specifico può comportare l’indisponibilità di alcune funzionalità.
Necessari e funzionali: Questi tracker sono utilizzati per le attività strettamente necessarie al funzionamento o alla fornitura del servizio richiesto dall’utente e, pertanto, non richiedono il consenso dell’utente.
Statistici: Questi tracker ci aiutano a misurare il traffico e ad analizzare il comportamento degli utenti con l’obiettivo di migliorare il nostro servizio. Accetta / Rifiuta
Targeting e pubblicità: Questi tracker ci aiutano a fornire all’utente contenuti di marketing personalizzati in base al suo comportamento e a gestire, servire e monitorare gli annunci. Accetta / Rifiuta