
Ramune: molto più di una soda. Storia, cultura e magia dell’iconica bevanda frizzante giapponese
Icona estiva giapponese, la Ramune unisce gusto, gioco e tradizione in un’esperienza frizzante unica
Nota per la sua varietà di sapori intensi e aromatici, la cucina thailandese trova uno dei suoi punti di forza nell’ampia varietà di salse tradizionali, che svolgono un ruolo fondamentale nell’arte culinaria di questo paese.
Le salse thailandesi rappresentano una combinazione equilibrata di frutta, vegetali freschi e spezie esotiche in grado di conferire ai piatti un carattere unico e irresistibile.
Dalle salse piccanti e agrodolci ai cremosi curry a base di cocco, ogni condimento thailandese porta con sé una storia culinaria ricca di tradizioni e sapori autentici e potrà trasformare ogni piatto in un’esperienza culinaria indimenticabile.
Alcuni la chiamano condimento, ma la salsa di pesce, “Nam Pla” in thailandese, si può considerare più precisamente un esaltatore di sapidità multiuso. Questa salsa, prodotta da millenni nel sud-est asiatico, viene utilizzata solitamente come condimento sul piatto finito, proprio come il sale e il pepe in Occidente. Il suo scopo principale è infatti aggiungere sapidità, umami e un tocco di acidità. La salsa di pesce è ottenuta dalla fermentazione delle interiora di pesce, più comunemente acciughe e sale, anche se in alcuni casi viene aggiunto anche lo zucchero per donare maggiore gusto e rotondità.
La salsa di pesce rappresenta un must della cucina thailandese e viene usata in un’ampia varietà di ricette della cucina del sud-est asiatico. A partire dai curry e dalle zuppe thailandesi, passando per deliziose dipping sauce, la salsa di pesce viene usata anche per condire insalate e dare al riso fritto un gusto accattivante. Al di fuori della cucina thailandese, può essere invece usata per insaporire il pesce, per preparare chili messicani dal tocco asiatico, insaporire carni brasate, sughi, stufati ed esaltare noodles e udon.
I vermicelli di riso sono, invece, una pasta secca estremamente sottile, con un diametro che non supera il millimetro. Dal gusto più neutro e anch’essi senza glutine, sono diffusi in tutta l’Asia e vengono utilizzati in diverse ricette per insalate e fritture o come accompagnamento per le carni alla griglia. Se vengono fritti prima di essere bagnati, come fanno i thailandesi, diventano croccanti; loro li usano, ad esempio, come eleganti nidi in cui posizionare la proteina o il vegetale principale.
Naturalmente, la farina di riso può anche essere utilizzata per preparare dei sottili spaghetti di riso, un ingrediente comune in molti piatti asiatici, specialmente quelli secchi, che costituiscono un ottimo e comodo alimento base da avere a portata di mano, privi di glutine e da utilizzare in tanti modi diversi.
Spaghetti e vermicelli di riso sono molto popolari in Asia e vengono solitamente serviti conditi con verdure tagliate a listarelle e saltate nel wok, come carote, zucchine e cipolle, e carni come pollo, manzo o lonza di maiale, ma anche dei semplici gamberetti.
Nella cucina thailandese non è insolito trovare anche salse a base di frutta, come la salsa al mango e ananas, deliziosa e dal gusto tropicale, utilizzata per aggiungere un tocco di dolcezza e freschezza ai piatti.
Questa salsa viene preparata con mango maturo e ananas fresco mescolati con ingredienti come peperoncino, lime, coriandolo e cipolla rossa. Il risultato è una salsa dal sapore equilibrato, che combina la dolcezza fruttata del mango e dell’ananas con una leggera nota piccante e acidula.
Nella cucina thailandese, questa salsa viene spesso utilizzata per condire insalate, pesce alla griglia o scottato in padella e pollo alla griglia, aggiungendo un tocco esotico e un sapore unico ai piatti. Può anche essere usata come glassa o marinatura per carni alla griglia o pesce fritto; in alternativa, se ne può aggiungere un cucchiaio a tacos, burritos o piadine.
Questa salsa rappresenta un’ottima scelta per chi ama i sapori tropicali e desidera sperimentare nuove combinazioni di gusto, abbinandola in diversi casi a roll speciali o poke dal gusto unico.
La salsa al peperoncino Sriracha rappresenta, insieme alla salsa al peperoncino dolce, uno dei condimenti più conosciuti della Thailandia. La Sriracha è un tipo di salsa piccante al peperoncino thailandese che prende il nome dalla città thailandese di Si Racha, da cui ha origine. È probabilmente un adattamento di una salsa cantonese all’aglio e peperoncino originaria di Shunde, in Cina, portata in Thailandia agli inizi del 1900 dagli immigrati cantonesi, che si stabilirono a Si Racha. Entrata a far parte della cultura popolare e diffusasi un po’ ovunque in tutto il mondo, ne esistono oggi diverse varianti.
Realizzata con ingredienti come peperoncini thailandesi, aceto, aglio, zucchero di palma e sale, l’autentica salsa Sriracha thailandese ha un sapore decisamente aspro e piccante e una consistenza liscia e fluida. È perfetta come condimento per frutti di mare, frittate e classiche ricette di noodles thailandesi per aggiungere calore e sapore, ma anche per marinare la carne o per preparare altre salse.
Se vuoi saperne di più, non perderti il nostro approfondimento su come usare la Sriracha in cucina.
In occidente è ormai popolarissima e diffusa in ristoranti e locali street food ricercati, perfetta per aggiungere un kick ad hamburger, panini e toast, o come golosa dipping sauce per patatine o glassatura per pollo arrosto o fritto.
Un altro sapore tipico della cucina thailandese è quello dato dalla combinazione di ingredienti dolci e piccanti.
Una fra le salse tradizionali più diffuse in Thailandia e nel mondo è la salsa di peperoncino, chiamata “Nam Jim Gai” in thailandese, che è dolce, acida e piccante al tempo stesso e viene utilizzata per aggiungere forza e sapore a molti piatti. Questa salsa si ottiene grazie a un mix di peperoncini, aceto e altri ingredienti, che viene zuccherato e spesso addensato, per un sapore finale saporito e audace. Sebbene abbia avuto origine in Thailandia, questa salsa si è diffusa in tutto il mondo, diventando estremamente popolare negli Stati Uniti e nelle cucine etniche di tutto l’occidente.
Nella cucina thailandese questa salsa viene utilizzata soprattutto per marinare il pollo o per accompagnare pollo fritto e involtini primavera, poiché la combinazione di agrodolce si abbina perfettamente alle caratteristiche dei cibi fritti. Può anche essere servita con croccanti gamberetti per donare una nota di sapore in più o con ravioli cinesi. In alternativa, si può usare per condire riso bianco cotto, riso fritto, verdure saltate nel wok e noodles, poke e roll.
Oltre alle salse di pesce e agropiccanti, una preparazione thailandese unica che ha ormai conquistato i clienti dei ristoranti etnici italiani è il curry, caratterizzato da una varietà di sapori e profondità aromatiche. A differenza di altri tipi di curry, quello thailandese si distingue per l’uso di contrasti accattivanti e ingredienti freschi, come erbe aromatiche, radici e spezie locali.
Le basi del curry thailandese includono pasta di curry, latte di cocco e una varietà di ingredienti come citronella, galanga, foglie di lime Kafir e peperoncini piccanti.
La piccantezza e il gusto del curry thailandese dipendono principalmente dalla pasta di curry utilizzata, della quale si hanno tre varietà principali: quella gialla, quella rossa e quella verde.
La varietà di pasta di curry gialla, la cui caratteristica tonalità deriva dalla curcuma, è quella dal sapore più delicato, mentre la varietà di curry rosso è medio-piccante e prende il colore dai peperoncini rossi utilizzati nella pasta. Possono essere piccanti, ma il sapore speziato di questo curry tailandese è leggermente attenuato dall’inclusione del latte di cocco nella ricetta. Infine, il curry thailandese più piccante è quello a pasta verde, preparato con peperoncini verdi freschi, coriandolo e lime makrut.
Esistono diverse varianti regionali di curry thailandese, ognuna con un profilo di gusto unico che spazia da piccante a dolce, da cremoso a leggermente aspro. Questo piatto versatile viene spesso accompagnato da riso profumato e verdure fresche, offrendo un’esperienza culinaria indimenticabile, che riflette la ricchezza e la diversità della cucina thailandese.
Le paste curry thailandesi possono essere trasformate facilmente in salse per condire sushi, poke e preparazioni alla griglia o stufati, semplicemente emulsionando e regolando la densità con latte di cocco o di soia o latticini più tradizionali, e aggiungendo burro di arachidi e lime per bilanciare l’acidità, per creare salse gustose da utilizzare come marinatura o topping per pesce e carne alla griglia.
Le salse giocano un ruolo fondamentale nella cucina thailandese, contribuendo in modo significativo alla complessità e alla profondità dei sapori dei piatti tradizionali. La grande varietà di salse thailandesi offre un’ampia gamma di gusti e sapori unici, che vanno dal piccante al dolce, dall’agrodolce al cremoso. In particolare, la cucina thailandese si distingue per la sua capacità di bilanciare armonicamente sapori contrastanti. Tra le altre salse di questa tradizione culinaria che meritano una menzione, possiamo trovare la salsa satay, una salsa a base di arachidi originaria della vicina Indonesia ma oggi utilizzata nella cucina della diaspora thailandese per accompagnare principalmente pollo e carni alla griglia. Utilizzando questo ingrediente delizioso potrete servire spiedini di carne o tofu salutari e freschi come aperitivo o portata principale, dando con semplicità un tocco esotico alla vostra offerta.
Infine, non potevamo non menzionare la salsa pad thai, dall’intrigante gusto dolce e umami, protagonista e ambasciatrice della cucina thailandese nel mondo grazie all’omonimo street food thailandese che la vede protagonista insieme a noodles di riso saltati al momento nel wok con l’aggiunta di gamberi, carne o tofu, oltre che verdure, arachidi, spezie e saporiti condimenti.
Come hai potuto constatare, ci sono moltissimi modi per utilizzare le salse thailandesi nella tua offerta ristorativa e per differenziarti grazie a questa incredibile varietà di gusti e sapori esotici!
Contatta i nostri referenti per scoprire come integrare queste salse nelle tue ricette e ottenere piatti originali per ampliare la tua offerta!

Icona estiva giapponese, la Ramune unisce gusto, gioco e tradizione in un’esperienza frizzante unica

Un viaggio tra storia, cucina e benefici nutrizionali di uno dei pesci più apprezzati dagli chef nel mondo

Guida completa al riso per sushi: varietà, preparazione, valori culturali e sostenibilità.

Riso Originario: versatile, economico e perfetto per il sushi ma da utilizzare anche in minestre, arancini e dolci

Guida pratica alla cottura del riso Originario: dai timballi al sushi, ecco come sfruttarne versatilità e consistenza.

Il curry thailandese offre sapori intensi, colori vivaci e grande versatilità in cucina, con ricette per ogni occasione.

Il dashi dona profondità umami a piatti giapponesi e non solo, trasformando ogni ricetta in un’esperienza di sapore.

Noodles istantanei asiatici: gusto autentico, semplicità e creatività per pasti veloci e ricchi di tradizione.
Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere le ultime notizie dal mondo Uniontrade
Noi e terze parti selezionate utilizziamo cookie o tecnologie simili per finalità tecniche e, con il tuo consenso, anche per le finalità di esperienza, misurazione e marketing (con annunci personalizzati) come specificato nella cookie policy. Puoi liberamente prestare, rifiutare o revocare il tuo consenso, in qualsiasi momento, accedendo al pannello delle preferenze. Il rifiuto del consenso può rendere non disponibili le relative funzioni. Usa il pulsante “Accetta” per acconsentire. Usa il pulsante “Rifiuta” o chiudi questa informativa per continuare senza accettare
Il seguente pannello consente di personalizzare le preferenze di consenso per qualsiasi tecnologia di tracciamento utilizzata per consentire a noi e ai nostri partner di svolgere le funzioni e le attività descritte di seguito. Per saperne di più sull’uso e sul funzionamento di questi cookie, consultare l’informativa sui cookie. È possibile rivedere e modificare le proprie scelte in qualsiasi momento. Tenere presente che il rifiuto di acconsentire a uno scopo specifico può comportare l’indisponibilità di alcune funzionalità.
Necessari e funzionali: Questi tracker sono utilizzati per le attività strettamente necessarie al funzionamento o alla fornitura del servizio richiesto dall’utente e, pertanto, non richiedono il consenso dell’utente.
Statistici: Questi tracker ci aiutano a misurare il traffico e ad analizzare il comportamento degli utenti con l’obiettivo di migliorare il nostro servizio. Accetta / Rifiuta
Targeting e pubblicità: Questi tracker ci aiutano a fornire all’utente contenuti di marketing personalizzati in base al suo comportamento e a gestire, servire e monitorare gli annunci. Accetta / Rifiuta